Scuola dell’infanzia di Mtende

Operativo:
struttura preesistente al nostro intervento

Inaugurato (dopo l’intervento di WHY Onlus):
settembre 2010

Beneficiari diretti (aggiornamento 2015):
115 bambini, 5 maestre

Partner Locale:
Comitato dell’asilo, Ministero dell’Educazione

Finanziatori:
Per il restauro: WHY, Gocce d’Amore, sostenitori privati.
Per il mantenimento: WHY, Gocce d’Amore, sostenitori privati.
Anche la comunità locale contribuisce parzialmente alle spese ordinarie di mantenimento dell’asilo.

Stato progetto:
attivo

Interventi di WHY:

  • ristrutturazione e ampliamento
  • mantenimento costante della struttura
  • pasti merenda per i bambini
  • fornitura del materiale scolastico
  • attività con i volontari

>> LA STORIA DELL’ASILO

Il villaggio di Mtende è collocato sulla costa sud orientale dell’isola di Unguja, Zanzibar, (255) Tanzania, a circa 50 km dalla capitale
Molto grande territorialmente, ma discretamente abitato, è composto da una sola shehia (frazione amministrativa) con un capovillaggio ed un sindaco (autorità politica chiamata Diwani).
Il villaggio è fornito di un acquedotto che, a turni alterni (h 8.00-16.00 / 16.00-8.00)  fornisce acqua alla parte settentrionale ed a quella meridionale.
Purtroppo l’acqua distribuita  è leggermente salmastra  e questo può causare, in determinati periodi dell’anno, disagi a livello sanitario (epidemie, colera, infezioni intestinali ed epidermiche) anche se i principali disagi rimangono quelli legati all’apparato respiratorio (bronchiti, polmoniti, raffreddori).
La rete elettrica presente nel villaggio serve il 50% circa delle abitazioni.
Il villaggio è collegato alla città da mezzi pubblici (dala dala) che partono tra le 6 a.m. e le 3 p.m. L’economia locale è basata su pesca, agricoltura, produzione di carbone di legna ed allevamento. Quasi nulli i contatti con i turisti.
Il reddito medio annuo si aggira sui 540 € pro capite (per coloro che esercitano attività retribuita)
Negli ultimi anni la popolazione del villaggio non ha subito grandi cambiamenti, e oscilla attorno ai 1750 abitanti con 49 bambini sotto l’anno, 227 sotto i 5 anni (dati 2010) con un aumento demografico del 2% annuo circa.

Al centro del villaggio sorge il polo scolastico.
Il polo comprende la scuola dell’infanzia (3 classi costruite nel 1998), la scuola primaria (11 classi costruite nel 1945), la scuola secondaria (3 classi costruite nel 1969), un locale biblioteca e un’aula computer (di recente edificazione), servizi igienici e locali di servizio (uffici e magazzini).
Intorno e negli spazi interni della scuola viene coltivato un orto a favore di studenti ed insegnanti.

> SITUAZIONE NEL 2010, anno del nostro intervento
Nonostante la grandezza e l’importanza del polo, nel 2010 – al momento della nostra prima visita – le strutture sono apparse molto vecchie, e in certi punti pericolanti o addirittura cadenti.
Un luogo decisamente poco sicuro per i bambini che lo frequentano.
L’asilo aveva 4 maestre, pagate dalla comunità con le rette versate dai bambini. Per diversi motivi (retribuzione quasi inesistente delle maestre, problemi tra i vecchi membri del comitato scolastico, disinteresse dei genitori) l’asilo, nel tempo, caduto in disuso. Solo due maestre si recavano al lavoro e solo pochi bambini frequentavano la struttura, peraltro sfornita di alcun tipo di materiale didattico, libri, quaderni, banchi, sedie, giochi.

Il bisogno di intervenire è stato segnalato ed individuato dalla comunità di Mtende ed in particolare dal comitato scolastico che ha richiesto un intervento dell’associazione WHY a favore dell’asilo che sorge all’interno del complesso scolastico e che dipende direttamente dal comitato scolastico e dal  preside della scuola.
I primi incontri si sono svolti tra i rappresentati della scuola, le insegnanti dell’asilo e il responsabile scolastico dell’associazione proponente. Il primo bisogno individuato è stato quello di un maggiore coinvolgimento delle famiglie nell’iter educativo dei figli, volto ad iscrivere i bambini all’asilo. In questa ottica sono stati fatti una serie di incontri tra i genitori dei bambini in età da asilo, le maestre, il comitato scolastico e le autorità di villaggio. Gli incontri hanno avuto esito positivo: buona partecipazione delle famiglie e incremento del numero dei bambini iscritti all’asilo. Si è passati da 25 bambini iscritti a gennaio 2010 a 63 bambini iscritti ad oggi. Il passo successivo è stato quello di fornire l’asilo di materiale ludico e didattico per favorire l’insegnamento e l’apprendimento. L’aumento del numero dei bambini ha aumentato le entrate con le quali vengono pagate le maestre alle quali l’associazione ha dato un ulteriore contributo per garantire alle maestre il minimo salariale per il lavoro svolto. Non è stato necessario provvedere al corso di formazione in quanto tutte lo avevano già ricevuto negli anni passati. Durante l’estate 2010 un gruppo di volontari ha collaborato con le maestre decorando le classi e animando le lezioni.

I lavori sull’edificio sono iniziati con lo scopo di realizzare dei nuovi servizi igienici, eseguire le ristrutturazioni del caso per rendere l’asilo funzionale e accogliente, dotare le classi di banchi e sedie e la scuola del materiale necessario.

> SITUAZIONE ATTUALE
Oggi la scuola è attiva e le lezioni si svolgono regolarmente. Nel 2014 è stata protagonista di un progetto di volontariato a lungo termine (leggi qui il report di Anna) durante il quale Anna e Francesca hanno portato alle insegnanti nuovi spunti formativi e possibilità didattiche, la fine di migliorare l’offerta educativa della struttura.
Tale progetto viene ripetuto anche quest’anno.

 

> ALCUNE FOTO DELL’ASILO

 

> Durante una consegna del materiale didattico: