>> LE ISCRIZIONI PER IL CAMPO 2012 NON SONO ANCORA APERTE
e la data di partenza non è ancora stata definita:
il tutto dipende dall’andamento di altri progetti che abbiamo in corso
e che al momento assorbono tutte le nostre energie.
Siamo una piccola associazione: le forze sono limitate!
> UN’ESPERIENZA FORMATIVA E UMANA DAVVERO INDIMENTICABILE
> ESSERE VOLONTARIO: LA VOGLIA DI CONDIVIDERE
E CRESCERE INSIEME AGLI ALTRI
>> Perché per poter dare agli altri bisogna prima di tutto saper accogliere gli altri
>> QUI trovi alcune testimonianze di chi ha provato l’esperienza
Una delle attività alla quale teniamo particolarmente è proprio questa: tutti noi siamo volontari, molti di noi lo sono stati in Africa, e consapevoli del grande valore che questa esperienza ha aggiunto alla nostra vita abbiamo voglia di condividerla con le altre persone. Per questo organizziamo – compatibilmente con le nostre forze e possibilità – campi di volontariato presso i nostri progetti a Zanzibar.
Questi campi danno la possibilità di venire a vedere i nostri progetti, darci una mano nella loro gestione, e soprattutto incontrare la realtà dove operiamo, tanto lontana dalla nostra!
Chi parte per un campo di volontariato infatti non va solo “a dare una mano”: va prima di tutto a conoscere.
Conoscere una cultura diversa, che dovrà avvicinare in modo responsabile e rispettoso.
Conoscere persone diverse che andranno a comporre il suo gruppo, con le quali dovrà convivere nella casa dei volontari, dividerà pasti e spazi, lavorerà giornalmente.
Conoscere quindi se stesso, i propri limiti, le proprie qualità “nascoste”.
Perchè un’esperienza del genere mette alla prova, spesso più di quanto si pensi.
È un’esperienza che va affrontata con apertura (di mente e di cuore), senza pregiudizi e soprattutto con la sincera intenzione di mettersi in gioco.
> Avete voglia di provare? Ecco qualche informazione:
DOVE:
Zanzibar, Tanzania. Isola di Unguja, villaggio di Jambiani.
CON CHI:
Con l’associazione di volontariato internazionale WHY Onlus, e con la gente dei villaggi di Jambiani, Kibuteni, Charawe, Muyuni, Michamvi, Makunduchi, Kitogani.
COME:
- I campi vengono pianificati dal gruppo di gestione volontari generalmente a febbraio. Il numero dei campi organizzati, e conseguentemente delle persone che vi possono partecipare variano annualmente, così come le date di partenza, dato che i campi sono realizzati in base alle effettive necessità di intervento dei volontari coinvolti, determinate dalla programmazione annuale generale.
- A fine febbraio/primi di marzo (ma il periodo può cambiare in base alle nostre possibilità di gestione del progetto) viene pubblicato su questo sito l’annuncio per inviare le candidature alle pre-iscrizioni ai campi organizzati per l’anno corrente. Chiediamo di avere pazienza e rispettare tempi e modalità indicate da questo annuncio: non è possibile scendere per fare volontariato in periodi diversi da quelli dei campi (per ovvie necessità organizzative, logistiche e di inserimento nelle attività).
- Alle pre-iscrizioni segue la selezione dei partecipanti. Tale selezione è, purtroppo, necessaria: il nostro desiderio sarebbe di dare a tutti la possibilità di partire, ma le domande generalmente superano di gran lunga il numero dei posti disponibili, e soprattutto c’è la necessità realizzare gruppi di volontari che abbiano capacità specifiche in base al campo organizzato. Nell’annuncio delle pre-iscrizioni diamo indicazioni specifiche a riguardo.
- NON possiamo accettare minori di 18 anni, per ovvie questioni assicurative
COSA:
Le attività che coinvolgono i volontari dei campi possono essere varie, e vengono pianificate in base alle esigenze indicate dalla sede di Jambiani (esse vengono specificate di volta in volta alla pubblicazione dell’annuncio per le pre-iscrizioni dell’anno interessato):
- attività con i bambini (ludiche ed educative, in appoggio al normale programma ministeriale svolto nelle scuole)
- di manutenzione/decoro delle strutture (pittura delle classi, disegni educativi, …)
- di aiuto nelle costruzioni delle nuove strutture (opere di muratura, piccola falegnameria,…)
Un aspetto fondamentale da tenere in considerazione, e da valutare attentamente prima di scegliere di partecipare, è la convivenza:
- i volontari verranno alloggiati presso una casa comune
- nella casa i volontari condivideranno spazi, stanze, servizi e pasti
- gli ospiti della casa hanno precisi obblighi verso i propri coinquilini. Rispetto reciproco e capacità di condivisione sono le basi fondamentali per una convivenza sana e piacevole.
- i volontari devono provvedere alle pulizie della casa e a cucinare per il gruppo colazione e cena (si consiglia vivamente di organizzare dei turni a rotazione, e di rispettarli!)
Programma di massima dei campi:
- Il programma viene organizzato prima della partenza dei volontari. Poi, durante il campo, viene messo a punto settimanalmente in collaborazione con il personale in loco (personale WHY, insegnanti e volontari). Tale programmazione può quindi subire delle modifiche nel corso del campo, in base anche alla risposta dei partecipanti, alla loro iniziativa e allo spirito di collaborazione che essi dimostrano.
- Le attività si svolgono dal lunedì al venerdì: i volontari vengono divisi in piccoli gruppi che ruotano alternativamente negli asili. Il pranzo durante le attività viene preparato da una mami locale o, in caso le attività si svolgano fuori sede, acquistato presso negozietti locali (a carico dell’Associazione)
- Durante il soggiorno vengono anche visitate le cooperative locali di donne che coltivano le alghe, lavorano le fibre di cocco e cucinano in modo tradizionale per dare ai volontari una panoramica più generale della vita economica e sociale che si svolge nella zona.
- Il sabato generalmente è libero (e molto atteso: è impossibile non godersi il meraviglioso mare di Jambiani!)
- In accordo con i volontari, per la domenica vengono organizzate escursioni (facoltative) per conoscere l’isola e i suoi abitanti.
TEMPI e DURATA dei campi:
- I nostri campi lavoro durano tre settimane.
- Generalmente cadono in estate e/o autunno.
- Non ci sono periodi fissi uguali per tutti gli anni. Innanzitutto Zanzibar è un’isola a maggioranza musulmana, ed è indispensabile rispettare il periodo di riposo previsto (durante il quale anche le scuole chiudono) che cade, con qualche settimana di variabilità, in agosto. Inoltre i campi di volontariato vengono inseriti all’interno di una più vasta programmazione di intervento, e quindi sono realizzati in base all’effettiva necessità di intervento dei volontari.
- Non è possibile scendere in periodi diversi da quelli dei campi per fare volontariato “breve” di qualche settimana (per ovvie necessità organizzative, logistiche e di inserimento nelle attività)
- Non è possibile scendere a fare volontariato per periodi inferiori alle tre settimane. Va compreso che l’inserimento dei volontari all’interno di una programmazione non è una cosa banale. Tre settimane sono il tempo minimo per far sì che una persona si ambienti, capisca dove si trova e come funziona il lavoro da fare, entri in sintonia con i colleghi e la gente locale e quindi possa davvero essere utile!
INCONTRI PREPARATORI:
- 3 o più incontri a Trento, distribuiti nei mesi precedenti alle partenze: 2 pomeriggi (o più) di sabato, e 1 week end residenziale (presso una struttura locale, il costo della permanenza si aggira sui 30 euro circa a persona per 2 giorni).
- Gli incontri preparatori servono a dare la possibilità a chi decide di fare quest’esperienza di affrontare alcune tematiche importanti connesse al ruolo del volontario in questa Associazione, di ricevere tutte le informazioni necessarie, di prepararsi all’inserimento nella realtà locale con indicazioni utili per la convivenza con la cultura ospitante.
- Durante gli incontri i volontari in partenza avranno l’occasione di conoscersi tra loro (passaggio fondamentale dato che affronteranno poi una convivenza stretta per 3 settimane) e confrontarsi con chi ha già fatto la stessa esperienza.
- La partecipazione agli incontri è obbligatoria.
INFORMAZIONI GENERALI
- Visto. Il visto si effettua direttamente all’arrivo in aeroporto
- Assicurazione. Per motivi di sicurezza legati ai luoghi in cui il volontario si recherà, l’associazione richiede che tutti i volontari siano coperti da assicurazione per assistenza sanitaria e rimborso spese mediche per tutto il periodo di soggiorno.
- Vaccinazioni. Per soggiornare a Zanzibar non sono richieste vaccinazioni obbligatorie. Si consiglia in ogni caso di rivolgersi alla propria ASL territoriale, reparto vaccinazioni internazionali, per avere tutte le informazioni del caso. Le vaccinazioni generalmente consigliate sono: tifo,febbre gialla, antitetanica.
- Profilassi antimalarica. Vivamente consigliata. Anche per questo e’ meglio rivolgersi alla propria ASL che suggerirà la profilassi con il Lariam o con il Malarone. Esistono in commercio anche dei prodotti omeopatici molto buoni come l’Aspidos Plus (info http://www.ilpuntosano.it).
QUOTE CAMPO:
QUOTA CAMPO 2011: 530 €
La quota comprende:
- Vitto. Acquisto dei generi alimentari per preparare la colazione e la cena (cucinate in casa dai volontari), pranzo cucinato da una mami o acquistato presso negozietti locali
- Alloggio presso la casa dei volontari
- Trasporti locali da e per l’aeroporto, per raggiungere gli asili e lo svolgimento delle attività previste dal campo
La quota non comprende:
- Volo. Il volo viene concordato con i partecipanti del viaggio. E’ nostra necessità che i partecipanti arrivino e ripartano insieme, quindi solitamente chiediamo alcuni preventivi, che presentiamo ai partecipanti per concordare le condizioni migliori, al fine di avere omogeneità nelle partenze. Zanzibar è una meta “strana” per quanto riguarda i voli. Essendo fortemente turistica offre la possibilità di trovare dei voli charter, ma la loro disponibilità è molto limitata (pochi posti “avanzati” dai pacchetti dei grandi tour operator) occasionale (spesso si tratta di offerte last minute) dai prezzi davvero elastici (si può passare dalle poche centinaia di euro, a oltre mille), e non garantita (i charter partono solo se pieni, e la conferma o la cancellazione può avvenire anche a poche ora dalla partenza). Questo tipo di offerta è quindi poco percorribile per le esigenze dei nostri gruppi. Pertanto ci rivolgiamo quasi esclusivamente alle compagnie che effettuano voli di linea: purtroppo prevedono diversi scali (dislocati in base alla compagnia), e molte ore di viaggio, ma sono garantiti e hanno prezzi medi e poco variabili durante l’anno.
- Assicurazioni. Queste possono essere fatte personalmente, oppure tramite l’agenzia viaggi che fornisce il biglietto aereo
- Visti. Per entrare nello Stato è necessario un visto che si fa direttamente all’arrivo in aeroporto e costa 50 dollari. Anche per uscire si paga una tassa (anche se con i voli di linea spesso non è richiesta) di 38 dollari e che si paga sempre in aeroporto. Si consiglia di munirsi di dollari.
- Spese personali aggiuntive. Tra queste le gite (che sono facoltative), gli acquisti personali, i pasti non effettuati a casa e le uscite varie (Jambiani è una località piuttosto vivace dal punto di vista turistico, e fornita di ristoranti sia locali che di tipo occidentale. I volontari sono liberi di decidere di cenare fuori, ma in questo caso pasto e bevande sono sempre a loro carico)
- Trasporti aggiuntivi. Se i volontari decidono di spostarsi da Jambiani fuori dalle attività previste possono liberamente farlo, ma a proprio carico.
Per ulteriori informazioni scrivete a info@whyinsieme.org