CENTRO SCOLASTICO DI MTENDE
I lavori sono cominciati!

> PROGETTO DI RECUPERO DEL POLO SCOLASTICO DEL VILLAGGIO DI MTENDE:
ristrutturazione, completamento e allestimento.

>> CLICCA QUI PER LEGGERE LA PRESENTAZIONE E I DETTAGLI DEL PROGETTO

>> REPORT DEI LAVORI

I lavori di ristrutturazione del Polo Scolastico di Mtende, sono cominciati il 4 agosto 2011, approfittando della chiusura delle scuole per il Ramadan.
Nella mappa visionabile nella galley in fondo all’articolo  presentiamo il disegno semplificato dell’intero complesso scolastico.
I lavori interesseranno tutti gli edifici del complesso con l’esclusione della Nursery School (edificio numero 8): essa è già stata interessata da un progetto di ristrutturazione da parte di WHY (clicca qui per leggere la scheda dell’Asilo di Mtende).

I lavori di ristrutturazione sono dunque cominciati con la scuola primaria (edifici in giallo nel disegno, numeri 1,2,3,4,5) e con i bagni (edifici in verde nel disegno, numeri 6 e 7), e procederanno, alla riapertura delle scuole, nel mese di settembre, con la ristrutturazione degli edifici della scuola secondaria (in marrone nel disegno, numero 10) e della sala insegnanti, libreria e sala computer (in azzurro nel disegno, numero 9).
Come da contratto firmato con la locale società di costruzioni “Mchanganiko”, si prevede di terminare il progetto di ristrutturazione entro il 15 ottobre 2011.

 

> PROBLEMATICITÀ INCONTRATE

>> L’ETERNIT
Gli edifici numero 2 e 3 della Primary School hanno il tetto in eternit
, in pessime condizioni.
Pur essendo prevista, nel progetto iniziale, la sostituzione dei tetti, non si era pensato ad un sistema di smaltimento in sicurezza dei pannelli di eternit.
In tutta l’isola non è previsto nessun trattamento speciale per i rifiuti tossici od inquinanti come l’eternit, ed essendo un’abitudine locale quella di lasciare i materiali di scarto al libero riutilizzo da parte delle famiglie residenti nei dintorni, si è pensato ad un sistema di smaltimento che tuteli la salute della popolazione locale dagli effetti nocivi che i pannelli di eternit possono provocare.
In uno spazio libero all’interno del lotto di terreno del Polo Scolastico, è stata scavata una buca dentro la quale verrà costruita una vasca di cemento che verrà chiusa, sempre con il cemento, e destinata a contenere i pannelli di eternit.
I lavori di scavo della buca verranno fatti dalla stessa popolazione locale, sensibilizzata nel frattempo sul problema, mentre della costruzione della vasca di cemento si occuperà la società locale appaltatrice dei lavori.
Il costo dell’intervento ammonta a circa 700 euro.

>> I CROLLI
Gli edifici 1 e 4 della Primary School erano stati costruiti con il fango e al momento della rimozione dei tetti sono crollati.

Per questi edifici, invece di rinforzare la struttura pre-esistente  – come è stato possibile per l’edificio numero 5 interamente fatto in pietra corallina – si procederà alla ricostruzione in mattoni.
Gli edifici 2 e 3, con il tetto in eternit, non sono ancora stati toccati, non sappiamo dunque se almeno parte delle strutture saranno recuperabili. Si attende che la buca dell’eternit sia finita e cementata, prima di smontare il tetto e procedere con i lavori di ristrutturazione.

 

> FOCUS SULLE STRUTTURE

>> Primary School, edificio 1
L’edificio numero 1 era da tempo inutilizzato a causa delle sue pessime condizioni. I muri esterni erano totalmente erosi nel lato ovest, i pavimenti erano in pessimo stato e tutta la struttura era a forte rischio di crollo.
Come già scritto infatti, al momento della rimozione del tetto i muri sono crollati.

>> Primary school, edificio 4
L’edificio numero 4, come nel caso dell’edificio numero 1, è crollato al momento della rimozione del tetto.
Si è dovuto ricostruire partendo dalle fondamenta perché non erano mai state fatte.

>> Primary school, edificio numero 5
L’edificio numero 5, più grande degli altri e strutturato su tre classi, aveva una struttura solida, con fondamenta e muri costruiti con roccia corallina. In questo caso, per la ristrutturazione dell’edificio sono stati rinforzati gli architravi e le strutture in muratura per il sostegno del tetto e sono stati costruiti nuovi supporti in legno sempre per il tetto. Si procederà poi con il rifacimento dei pavimenti e degli intonaci, sia all’interno che all’esterno dell’edificio.

 

> Le immagini dei lavori