CORSO DI ITALIANO AL POLO WHY A JAMBIANI

È stata una delle nuove attività proposte al campo volontari 2013: un piccolo corso di italiano per i ragazzi di Jambiani.

Da tempo infatti alcuni giovani avevano espresso il desiderio di imparare almeno le basi della nostra lingua, requisito indispensabile per poter lavorare con i tanti turisti che visitano la zona e che rappresentano una possibilità di impiego per questi ragazzi.

Non era il primo corso tenuto da volontari, a dire il vero: anche alcuni partecipanti alle edizioni precedenti si erano cimentati in questa attività, che però stavolta si è distinta non solo per la gestione, più strutturata, ma per il luogo, il nostro Polo scolastico, e soprattutto per l’eccezionale successo ottenuto…

I volontari del campo infatti non si sono tirati indietro e nelle due settimane di permanenza hanno programmato una serie di incontri dove insegnare frasi e parole utili ai contesti specifici richiesti dai partecipanti: frasi per chi accompagna i turisti in barca, per chi tiene un ristorantino e vuole esporre i sui piatti, per chi vende prodotti locali… Ma anche le basilari forme di cortesia per accogliere gli ospiti stranieri e magari farci due chiacchiere.
Per imparare l’italiano servono certo ben più di due settimane… Ma per qualche rudimento possono bastare, e i ragazzi di Jambiani hanno una capacità di apprendimento davvero eccezionale!

La cosa più sorprendete però è stata l’affluenza a questi incontri: dal piccolo gruppetto della prima ora di lezione si è rapidamente arrivati a superare le 30 persone! Giovani, adulti, perfino bambini – sia maschi che femmine – stimolati dal passaparola hanno preso parte alle volte successive, e con che voglia di imparare!
I volontari venivano anche fermati per strada, per sapere “Quando la prossima volta?” per chiedere di controllare quaderni dove erano state scritte le parole da imparare, per provare a ripetere frasi da farsi correggere… “È giusta la pronuncia? È così che si dice…?”

Da parte nostra naturalmente la soddisfazione è stata enorme: vedere tanta gente interessata ad imparare ripaga certamente i mesi di lavoro dedicati al progetto del Polo.
Consapevoli che si è trattato di un “esperimento”, visto il risultato più che positivo questo sarà uno dei corsi che certamente attiveremo ancora e in maniera più sistematica, non appena avremo completati tutti i passaggi necessari per rendere il Polo definitivamente operativo.

>>> Martina, WHY Trento