POLO WHY A JAMBIANI
Aggiornamento 1.2013

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ECCO UN PICCOLO “DIARIO” DI QUESTO PROGETTO:

GENNAIO 2013

CI SIAMO! Il Polo è finalmente ultimato!! Certo mancano ancora alcuni dettagli, ma la struttura è pronta, e ai primi di gennaio ha aperto le porte al primo incontro formativo tenuto a favore delle insegnanti e degli insegnanti degli asili. Tutti curiosi di vedere i risultati di tanti sforzi si sono ritrovati, in occasione dell’inizio del nuovo anno scolastico, per preparare il programma dei mesi a venire oltre che per apprendere gli elementi necessari per fare un ulteriore salto di qualità da riportare presso le rispettive classi. Infatti, il nostro sforzo per portare allo stesso livello formativo i bambini di tutti gli asili continua, e nonostante le difficoltà riscontrate specialmente presso le comunità più isolate e periferiche, dove le condizioni di lavoro sono spesso davvero scoraggianti, si va avanti. Come già abbiamo potuto rilevare in passato, le occasioni come questa sono davvero fruttuose: le insegnanti di villaggi lontani e difficilmente in contatto tra loro possono infatti confrontarsi e apprendere dai formatori e dalle colleghe nuove metodologie di lavoro, migliorando così un servizio che altrimenti rischierebbe di fossilizzarsi a scapito dei bambini, già penalizzati dall’isolamento in cui si trovano alcune comunità come Uzi e Charawe.
Questo è solo il primo incontro tenuto al Polo, solo l’inizio: abbiamo già da tempo avviato una serie di riunioni con le autorità locali perché riportino i bisogni formativi rilevati presso la popolazione di Jambiani e dintorni, e ci stiamo attivando per poter concretizzare il prima possibile i prossimi corsi.
Come sempre, anche qui vale la “regola” del pole pole. Servono un sacco di tempo, di energie e di incontri per passare dalla teoria ai fatti perché l’organizzazione di corsi formativi non è facile in una terra dove manca più o meno tutto, compresi i formatori e le attrezzature. Ma ne siamo consapevoli e andiamo avanti. Abbiamo creduto in questo progetto e adesso ci crediamo ancora di più, e siamo certi che col tempo porterà davvero ottimi risultati!

Gennaio 2013 > CI SIAMO!!!

 

AGOSTO 2012

Pole pole… Si procede! Pole pole è l’intercalare ufficiale zanzibarino: con calma, piano piano. Certo non si possono fare paragoni tra i nostri ritmi lavorativi, e quelli sull’isola. Tra festività religiose, piogge, vacanze varie, intoppi, burocrazia, e via dicendo, i lavori del Polo procedono secondo la “velocità” locale. Pole pole, appunto. Ci si deve adattare!
Comunque procedono, e le strutture sono quasi finite. Mancano poi tutto il giardino e il piazzale antistante la struttura, che verranno fatti alla fine.

Agosto 2012 > Ci siamo quasi…

 

GENNAIO/FEBBRAIO 2012

I lavori proseguono giornalmente, e agli operai della Mchanganyiko si è aggiunto Giuseppe: un volontario del campo di ottobre 2011 che ha deciso di tornare a Jambiani e mettere a disposizione la sua professionalità per il progetto. Elettricista da anni, è esattamente quel che ci vuole per occuparsi degli impianti delle nostre strutture!

PS: a proposito di progetti, abbiamo già qualche modifica rispetto a quello presentato… Le idee si rincorrono, la voglia di fare al meglio è tanta, e con l’avanzamento delle opere si presentano continuamente spunti per migliorare. E il risultato sarà ancor più sorprendente!).

Febbraio 2012 > Impianti e intonaci

 

Gennaio 2012 > Le strutture al grezzo

 

OTTOBRE/NOVEMBRE 2011
In una domenica di ottobre, calda come sa essere la primavera inoltrata ai tropici, si è radunato un piccolo gruppo di abitanti di Jambiani “armato” di machete e coltellacci. Le intenzioni erano più che positive: c’era da pulire la foresta creatasi nel campo dove verrà realizzato il Polo WHY, e con questo primo atto di volontariato la popolazione ha inteso dimostrare la sua partecipazione e solidarietà al progetto. Uomini e donne di tutte le età hanno sfrondato la boscaglia con rumorosa energia. Anche l’anziano sheeha era al lavoro!
Al gruppo di locali si sono aggiunti pure i volontari WHY del campo di ottobre: li aspettava una bella faticata, e proprio quel giorno il sole ha deciso di farsi spazio tra le nuvole dopo giorni e giorni di pioggia torrenziale, regalando tutto il caldo che non aveva fatto nei giorni precedenti…
Il lavoro di bonifica è stato concluso in pochi giorni, e finalmente si lascia spazio agli operai della Mchanganyiko, la ditta incaricata dei lavori di costruzione.
Dopo aver costruito le baracche di appoggio hanno iniziato le operazioni di tracciatura perimetrale del primo lotto (classi, laboratori, ufficio e magazzino) al termine delle quali è finalmente cominciata la costruzione degli edifici.

Novembre 2011 > Realizzazione delle fondamenta

 

Ottobre 2011 > Lavori di bonifica e tracciatura dei perimetri