Progetto di sensibilizzazione sulle tematiche dell’intercultura rivolto alla scuola elementare “Italo Calvino” di Trento frazione Vigo Meano.
I diretti beneficiari del progetto sono gli alunni della scuola elementare di Vigo Meano (TN). Nello specifico si tratta di 6 classi per un totale di 121 bambini di età compresa tra i 6 e gli 11 anni, di sesso maschile e femminile.
Beneficiari indiretti del progetto sono gli insegnanti della scuola elementare, i volontari , italiani ed eritrei, che presteranno la loro opera per la realizzazione del progetto. Si pensa infatti che, se pur in qualità di autori del progetto, riceveranno comunque dei benefici dalla scambio interculturale a cui lo stesso darà vita.
Si considerano beneficiari indiretti del progetto anche le famiglie degli alunni della scuola che seguiranno i figli nel corso delle attività didattiche e parteciperanno allo spettacolo di fine attività, che potranno tramite i figli-fratelli confrontarsi con la realtà dell’intercultura.
Tra le attività istituzionali proprie dell’associazione che presenta questo progetto vi sono attività di conoscenza e di sensibilizzazione alle tematiche connesse con i PVS.
Diverse sono state le manifestazioni che in questi anni hanno coinvolto la comunità trentina e quella di Vigo Meano in particolare. Si ricordano, solo per quest’anno:
Tutte le pregresse iniziative hanno permesso all’associazione WHY di conoscere e di farsi conoscere sul territorio trentino. La scuola elementare “ Italo Calvino”, già da diversi anni attenta a far conoscere,sensibilizzare e motivare gli alunni alle tematiche dell’intercultura, ha già operato, negli anni passati, con altre associazioni di volontariato internazionale e crede nell’importanza di un lavoro in questa direzione.
Il progetto è stato pensato e progettato dal personale WHY in collaborazione con il corpo docenti della scuola elementare, con la comunità eritrea presente a Trento, con le associazione teatrali “Il teatro del corvo “ di Milano e “Trento Spettacoli” di Trento e il laboratorio manuale “ La Coccinella” di Trento.
Questo è un progetto nuovo per l’associazione proponente che, se concluso con successo, vorrebbe essere allargato negli anni successivi ad altre scuole e realtà giovanili trentine.
Durante la fase precedente la stesura del progetto, l’Associazione WHY si è incontrata più volte con il corpo docenti della scuola coinvolta per delineare le linee guida del progetto, i contenuti dello spettacolo e dei laboratori, i temi da affrontare e il cronogramma delle varie attività da realizzare. Gli incontri si sono tenuti in data: 9 settembre 2005; 26 settembre 2005 e 11 ottobre 2005. I singoli incontri sono stati preceduti e seguiti da conversazioni telefoniche tra i responsabili delle varie realtà coinvolte e da scambi epistolari telematici.
Gli incontri hanno permesso una conoscenza reciproca delle diverse realtà coinvolte (WHY- scuola elementare- compagnie teatrali e laboratorio manipolativo) e la redazione di un progetto fatto a misura della scuola e quindi degli alunni beneficiari.
Il presente progetto intende coinvolgere la comunità eritrea presente in Trentino.
In particolare uno dei soci di WHY, proveniente da Asmara,si trova da oramai 2 anni a Trento in qualità di studente della facoltà di sociologia. Lui e altri ragazzi si recheranno presso la scuola, durante l’intervento a metà percorso, accompagnati dal magico esploratore, permettendo di approfondire la conoscenza con questa terra lontana che è l’Eritrea.
Volontari dell’Associazione WHY: alcuni volontari dell’associazione WHY hanno prestato, nel corso degli anni, la loro attività in Eritrea. I volontari hanno dato il loro contributo nella fase di progettazione e opereranno nella fase di realizzazione del progetto.
Il progetto nasce dalla valutazione dei bisogni posti da una società sempre più complessa e multiculturale che richiede la consapevolezza dell’importanza dei valori democratici.
Questo progetto intende agire sui bisogni sopra esposti attraverso interventi concretamente e facilmente fruibili da parte dei bambini della scuola elementare, in un’ottica di collaborazione, partecipazione e progettazione tra la scuola elementare Italo Calvino di Vigo Meano e l’associazione WHY che ha sede nello stesso territorio.
Il progetto prevede un primo contatto dei bambini con una cultura diversa e lontana da loro mediante gli stimoli proposti con uno spettacolo teatrale, momenti di riflessione durante lo spettacolo e poi in classe, tempi di azione sia nel gruppo classe che nei gruppi verticali durante i laboratori dove i bambini realizzeranno prodotti di scambio culturale. Questo percorso permette agli alunni di praticare quei valori di tolleranza, multiculturalità, accettazione e responsabilità, rendendoli meno astratti, e di acquisire una maggiore sensibilità nei confronti delle persone e culture di altri Paesi.
WHY è presente da anni in Eritrea con progetti in ambito educativo. In particolare dal 2004 collabora attivamente con alcune scuole elementari di Asmara, che servono le aree più disagiate della capitale.
A marzo 2005 è partito un progetto pilota all’interno di una scuola elementare della capitale, la Asmud Elementary School, che ha ricevuto, al suo termine, l’approvazione da parte del Ministero dell’Educazione Eritreo. Attualmente il progetto è in attesa di prosecuzione a causa delle pressanti tensioni politiche all’interno del Paese che hanno bloccato la prosecuzione delle attività di quasi tutte le ONG internazionali presenti sul territorio.
Proprio la disperata situazione interna al Paese, ha spinto l’associazione promotrice a proporre ugualmente l’avvicinamento a questa cultura, e non ad altre dove è presente, per poter aiutare , in qualunque modo, un popolo tanto provato.
A conoscenza delle attività realizzate nel corso del precedente anno scolastico, si allega un filmato DVD realizzato a giugno di quest’anno.
L’obiettivo generale di questo progetto è quello di avvicinare due realtà territorialmente distanti, quella italiana e quella eritrea, individuando dei punti di unione.
In particolare il progetto mira a:
Gli obiettivi specifici che questo progetto intende raggiungere sono i seguenti:
Il progetto intende ottenere i seguenti risultati:
Per raggiungere gli obiettivi e i risultati proposti, il progetto intende realizzare le seguenti attività:
Intervento da parte di alcuni volontari WHY che hanno prestato servizio in eritrea: i volontari saranno presenti allo spettacolo finale e daranno il loro contributo in fase di organizzazione e realizzazione.